Unicusano stanzia 2 milioni per aiutare l’Ucraina

04 Marzo ore 15.26

L’Unicusano ha deciso di stanziare due milioni di euro per aiutare l’Ucraina. L’Ateneo messo infatti a disposizione più di trecento borse di studio per gli studenti ucraini, beni di prima necessità e ospitalità per donne e bambini in fuga.

L’iniziativa

Se questo è il momento più buio per la popolazione Ucraina, Unicusano non si tira indietro e offre il suo completo appoggio.

Per prima cosa, infatti, il campus di via Don Carlo Gnocchi a Boccea è pronto per accogliere donne e bambini in fuga dalle bombe e dalla guerra. Grazie a trentacinque alloggi per un totale di oltre 80 posti letto.

In secondo luogo, come già citato, i ragazzi e gli studenti ucraini potranno usufruire di borse di studio, fruibili sia in presenza che per via telematica. Per il valore complessivo di un milione e centomila euro.

Inoltre, l’Unicusano sta promuovendo una raccolta fondi rivolta sia alla comunità accademica, sia a tutti i cittadini che vorranno aderire. Nel momento stesso in cui inizieranno le donazioni sarà tutto rendicontato, in maniera trasparente, sul sito www.unicusano.it.

Ogni centesimo sarà speso per beni di prima necessità come medicine, vestiti e alimenti utili.

Le parole di Stefano Bandecchi, Presidente Cda Unicusano

“Apprezziamo lo sforzo che questo popolo sta facendo per resistere all’impero russo. L’Università Niccolò Cusano ha deciso di dismettere tutte le attività in Russia e aiutare concretamente e nel migliore dei modi l’Ucraina. L’Unicusano provvederà a ogni bisogno sia di carattere alimentare, offrendo colazione, pranzo e cena presso la propria mensa universitaria, sia acquistando abbigliamento necessario, sia continuando a supportare una vita dignitosa presso la nostra nazione: sarà cura dell’Unicusano dare la possibilità a mamme e bambini di poter usufruire settimanalmente di piccole cifre di denaro.”