Uno studente su due pensa di iscriversi in un’università telematica

28 Giugno ore 6.19

Uno studente su due pensa di iscriversi in un’università telematica

Nell’anno di Pandemia aumentano del 50% gli iscritti alle lauree online. A motivare la scelta influiscono la libertà organizzativa degli studenti e le spese più basse. Queste e altre ragioni per cui uno studente su due pensa di iscriversi in un’università telematica.

Una vera e propria rivoluzione dell’apprendimento, quella che avvenuta durante l’ultimo anno accademico. Una stagione che ha segnato profondamente tutti gli studenti. Molti di questi studenti infatti hanno avuto difficoltà nel seguire la quotidiana attività scolastica.

Il Covid ha mostrato la necessità di un cambiamento nel apprendimento universitario

In linea con le difficoltà dei laureandi in questo periodo “straordinario”, le università online sono state più preparate. Secondo gli studenti sono state più pronte ad avvicinarsi alle esigenze dei loro iscritti nel modo più efficiente.

I corsi di Laurea online hanno agevolato la continuità dello studio

Seguendo una ricerca effettuata da Skuola.net vediamo infatti una tendenza che ha continuato a rafforzarsi. Quella della scelta di iscriversi a un corso di laurea online. In un recente articolo di Silvia Reda anche L’Huffington Post sostiene questa tendenza: “Non solo, la pandemia ha dato vita a reazioni al rovescio. Chi aveva riempito le città universitarie, sostenendo costi per spostarsi dalla propria città, dopo aver assaggiato l’esperienza delle lezioni a distanza nel primo lockdown, col passare del tempo chiedeva ai propri atenei di poter continuare a frequentare i corsi online”.

Le strutture universitarie online hanno garantito tutti i vantaggi di un percorso di studi specializzato

Prima del COVID-19, le istituzioni educative tradizionali si sono affidate con troppa fermezza sulla presenza o sulla frequenza fisica degli studenti nei corsi di laurea. Il Lockdown ha costretto l’uso di strategie di formazione online in molte parti del mondo e le università italiane non fanno eccezione. Perché quindi Uno studente su due pensa di iscriversi in un’università telematica?

Le lauree online preparano gli studenti al mondo del lavoro

Esistono oggi dopo più di un anno di Lockdown buone ragioni per pensare che l’apprendimento universitario evolverà ancora. Sicuramente tutte le università telematiche hanno drasticamente ridotto il gap di iscritti con gli istituti classici come sostiene S. Reda su Huffpost.it: “Si assottiglia la distanza tra le università fisiche e quelle telematiche”. D’altronde, anche nel mondo professionale del lavoro la rivoluzione digitale è stata imponente negli ultimi 12 mesi.

Sarebbe impensabile che il sistema scolastico che forma figure professionali per il mondo del lavoro non segua di pari passo la profonda trasformazione di quest’ultimo. Si tratta di abituare quindi uno studente, non solo all’apprendimento mnemonico, tecnico e critico di una materia ma anche alla eccezionale dinamicità dell’online. Questo dovrebbe essere l’obiettivo di ogni percorso formativo alle soglie di tutte le sfide che affronteremo in futuro.

Quello che bisogna saper sugli atenei online per iscriversi in un’università telematica

Ti invitiamo a leggere questo articolo nel quale ti parliamo di tutte e undici le Università online italiane. Scoprirai che sono regolarmente riconosciute dal MIUR, e che un titolo di studio acquisito presso questi istituti ha lo stesso identico valore di quello degli atenei “tradizionali”. Proprio perché sappiamo quanto i pregiudizi siano duri a morire, abbiamo scritto un articolo in cui sfatiamo i 5 falsi miti legati alle Università online.