Il riscatto del corso di laurea

20 Dicembre ore 14.51

Lo sapevate che ora è possibile riscattare gli anni di Laurea? È proprio così, lo fa sapere l’INPS sottolineando che “La vita è fatta di due cose: ciò che accade e ciò che facciamo accadere”. Il riscatto del corso di laurea è lo strumento che consente di trasformare gli anni di università in anni contributivi.

La condizione necessaria è aver conseguito il titolo di studio. Non si possono riscattare i periodi fuori corso né quelli già coperti da contribuzione obbligatoria. Il riscatto del corso di laurea è possibile anche solo in parte e non necessariamente per l’intero corso di studi.

Esistono due tipi diversi di “riscatto”: uno è quello agevolato, l’altro è quello ordinario; il contributo da pagare cambia in relazione alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione.

Sul sito dell’INPS è disponibile un simulatore che consente di avere informazioni personalizzate. Una simulazione del costo del riscatto, della sua rateizzazione e molto altro. Tutto in maniera anonima poiché non sono richieste credenziali; vengono infatti richiesti solo alcuni dati.

Si possono riscattare i periodi corrispondenti alla durata dei corsi legali di studio universitario:

– diplomi universitari (corsi di durata non inferiore a due anni e non superiore a tre) e diplomi di laurea (corsi di durata non inferiore a quattro anni e non superiore a sei)

– diplomi di specializzazione, che si conseguono successivamente alla laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni

– dottorati di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge.

– laurea triennale, laurea specialistica e laurea magistrale

– diplomi rilasciati dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM). 

Se sei interessa, puoi presentare la domanda online sul sito dell’Istituto, attraverso patronati e intermediari o chiamando il Contact Center multicanale.