Quando inizia il secondo semestre universitario? Guida ai tempi dell’Università

05 Giugno ore 11.53

Università vuol dire organizzazione. Passare dalle scuole superiori, in cui tutto è pianificato per il meglio e a te non spetta altro che presentarti in aula per circa 5 o 6 ore e seguire le lezioni, all’università, non è così semplice e immediato.

Ti capiterà di dover fare i conti con gli esami da gestire, il piano di studi da compilare, le lezioni da seguire. Tuttavia, non c’è da scoraggiarsi: è tutta questione di organizzazione e di programmazione. Stila un calendario preciso delle attività, scegli la priorità da dare ai tuoi impegni e trova il tuo metodo di studio. E, a proposito di calendario, impara a conoscere quello accademico per poter pianificare al meglio le tue attività.

Come si dividono i semestri dell’università? Quando inizia il secondo semestre? Scandisci i tempi del tuo ateneo e metti ordine nella tua mente e sulla tua agenda.

Come è strutturato l’anno universitario?

L’anno accademico universitario è organizzato in modo tale da alternare lezioni ed esami. C’è un primo semestre di lezioni, poi la sessione invernale (gennaio-febbraio) nella quale poter sostenere gli esami previsti dal tuo piano di studi.

Dopodiché, inizia il secondo semestre e subito dopo un’altra sessione d’esame, quella estiva, che copre i mesi di giugno e luglio. Durante gli anni di università avrai un mese pieno di vacanza, ovvero il mese di agosto, che potrai sfruttare per studiare e prepararti per gli esami della sessione autunnale, che si svolgerà nel mese di settembre.

Ogni sessione può prevedere un minimo di 2 appelli della stessa materia, che vengono fissati con un intervallo di almeno 7 giorni l’uno dall’altro. Sarai tu a decidere a quale appello iscriverti, a seconda della tua preparazione.

Gli esami possono essere scritti, orali, oppure scritti e orali. Molti professori, per alleggerire la mole di studio, optano per gli esoneri, ovvero degli esami preliminari da svolgere nel corso dei mesi di lezione e che ti consentono di presentarti poi all’esame con una parte in meno da studiare. Al termine dell’esame, il voto verrà sommato a quello dell’esonerò e verrà fatta una media per ottenere la votazione finale. In caso di mancato superamento dell’esame, hai solitamente la possibilità di ripresentarti e ritentare.

Per la stessa materia, infatti, sono previsti 5/6 appelli nel corso dello stesso anno accademico.

Quando inizia il secondo semestre?

Può capitare che, all’interno dello stesso ateneo, ci siano facoltà con calendari accademici differenti. Ciò che accomuna gran parte delle università è il termine dell’anno accademico, che corrisponde al mese di settembre. In genere, il primo giorno di università cade nella prima settimana del mese di ottobre oppure nell’ultima di settembre, a secondo del tipo di corso di studi. Allo stesso modo, l’inizio del secondo semestre varia in base al corso che hai deciso di seguire. In alcune facoltà, questo inizia l’ultima settimana di febbraio, in altre inizia la prima settimana di marzo.

C’è poca differenza tra l’uno e l’altro, certo, ma quando ti iscrivi all’università devi informarti su quelle che sono le tempistiche del tuo corso, così da non perdere nulla. Il primo semestre, in genere, va da ottobre a dicembre. In questo lasso di tempo, seguirai le lezioni che hai prestabilito, secondo il tuo piano di studi, nonché i corsi con obbligo di frequenza e propedeutici per passare all’anno successivo. Dopo due mesi circa di lezioni, arriva il momento della prima sessione d’esame, ed ecco che, dopo le vacanze di natale, si apre la sessione invernale.

Sostenuti gli esami che ti ero programmato, è il momento di riprendere le lezioni e quindi si apre il secondo semestre, che va, nella maggior parte dei casi, da marzo a maggio. Dopodiché, ci sarà la sessione estiva, nella quale continuerai a sostenere i tuoi esami e poi potrai goderti un po’ di meritato riposo, per il mese di agosto.

Settembre è il mese della sessione autunnale. Se sarai stato abbastanza bravo da organizzarti, sostenere e passare tutti gli esami in programma fino a luglio, potrai evitare di passare il ferragosto con i libri in mano e dimenticarti di questa sessione. Se invece sei con l’acqua alla gola, approfitta del mese di stop per dare una smossa al tuo percorso.

Come funziona nelle Università telematiche?

Un discorso a parte meritano le università telematiche, come l’Università Niccolò Cusano. In questi atenei, la gestione dei tempi è molto più flessibile rispetto agli atenei “tradizionali”. A fare la differenza è, prima di tutto, l’approccio alla formazione: la didattica, infatti, viene erogata online, grazie ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Gli esami possono essere sostenuti con una cadenza più regolare rispetto agli atenei tradizionali e avvengono sempre in presenza, nel Learning Center della tua città. Gli esami possono essere sia scritti che orali.

Un altro aspetto da considerare con Unicusano riguarda i corsi di laurea del Percorso Eccellenza, un insieme di corsi di laurea caratterizzati da due benefici in più:

  • La presenza di un mentore dedicato per tutta la durata dei tuoi studi;
  • La possibilità di sostenere gli esami finali sotto forma di esoneri, per semplificare e velocizzare lo studio

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Quando iscriversi all’Università

I consigli per gestire il calendario accademico

Dopo aver visionato il calendario accademico della tua università e aver appuntato l’inizio e la fine di ogni semestre e di ogni sessione, ti sarà più semplice organizzare le tue giornate. Avrai delle scadenze, degli obiettivi chiari. Cerca di seguire più lezioni possibili, perché la presenza aiuta molto ad assimilare meglio i concetti e ad arrivare più preparati agli esami.

Tutto ruota attorno all’organizzazione, ma questo è qualcosa che si impara pian piano, vivendo nell’ambiente ed entrando nell’ottica universitaria. Distribuire il tempo in maniera adeguata è ciò che ti serve per vivere con maggiore tranquillità gli anni dell’università e per non finire fuori corso. Sicuramente, scegliendo di laurearti a distanza e iscrivendoti ad un Ateneo come Unicusano potrai ridurre questo rischio. Per saperne di più, contattaci ora.

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Credits Immagine: DepositPhotos / ArturVerkhovetskiy