Lavoro dipendente o Partita IVA: cosa scegliere dopo la laurea

01 Aprile ore 10.41

Lavoro dipendente o Partita IVA: cosa scegliere dopo la laurea

Dopo la laurea, molte persone si trovano di fronte a una scelta importante: cercare un lavoro dipendente o avviare un’attività autonoma con Partita IVA?

Questa decisione dipende da diversi fattori, tra cui la sicurezza economica, le prospettive di carriera, la voglia di indipendenza e la gestione delle proprie responsabilità fiscali. Entrambe le opzioni hanno vantaggi e svantaggi, e la scelta migliore varia in base alle esigenze personali e professionali.

Di seguito, un’analisi delle due alternative per aiutare a prendere una decisione più consapevole.

Vantaggi del lavoro dipendente

Il lavoro dipendente offre una serie di benefici, soprattutto per chi cerca stabilità e sicurezza finanziaria. Tra i principali vantaggi si trovano:

  • Stipendio fisso: avere un’entrata garantita ogni mese permette di pianificare meglio le spese e gestire il bilancio personale.
  • Contributi previdenziali versati dal datore di lavoro: chi è assunto con contratto subordinato ha diritto ai contributi INPS pagati dall’azienda, garantendo così una pensione futura.
  • Diritti e tutele: i lavoratori dipendenti beneficiano di ferie retribuite, malattia, maternità e indennità di disoccupazione in caso di licenziamento.
  • Orari di lavoro definiti: un dipendente ha una gestione del tempo più prevedibile rispetto a chi lavora in proprio.
  • Possibilità di carriera: molte aziende offrono percorsi di crescita professionale con avanzamenti di ruolo e aumenti di stipendio.

Tuttavia, il lavoro dipendente presenta anche alcuni aspetti meno favorevoli:

  • Minore flessibilità: gli orari e i compiti sono stabiliti dall’azienda e spesso non possono essere modificati liberamente.
  • Dipendenza da un datore di lavoro: la carriera è legata alle decisioni aziendali e alle opportunità di crescita interne.
  • Possibilità di stagnazione: in alcuni settori, le possibilità di avanzamento possono essere limitate, portando a una minore crescita professionale.

Perché scegliere la Partita IVA

Optare per la Partita IVA significa lavorare in autonomia, scegliendo i propri clienti e progetti. Questa soluzione è particolarmente adatta per chi vuole mettersi in proprio o lavorare come freelance.

Tra i vantaggi principali della Partita IVA si trovano:

  • Flessibilità lavorativa: orari e modalità di lavoro sono completamente indipendenti, senza vincoli aziendali.
  • Potenziale di guadagno illimitato: i compensi non sono fissi e dipendono dal numero di clienti e dal valore dei servizi offerti.
  • Deducibilità delle spese: chi lavora con Partita IVA può scaricare alcune spese legate all’attività, riducendo l’imponibile fiscale.
  • Maggiore libertà nelle scelte professionali: chi lavora in proprio può selezionare i clienti con cui collaborare e specializzarsi in un settore specifico.

D’altro canto, lavorare con Partita IVA comporta anche delle responsabilità:

  • Gestione fiscale e burocratica: chi sceglie questa strada deve occuparsi di tasse, fatturazione e contributi previdenziali.
  • Reddito variabile: non avendo uno stipendio fisso, i guadagni possono variare di mese in mese.
  • Nessuna protezione sociale garantita: non si ha diritto a ferie pagate, malattia retribuita o indennità di disoccupazione.

Partita IVA: come funziona e quali sono i costi

Aprire una Partita IVA è un passo importante che richiede consapevolezza.

Esistono due principali regimi fiscali per i lavoratori autonomi:

  • Regime forfettario: indicato per chi inizia, offre una tassazione agevolata e meno adempimenti burocratici. È accessibile a chi ha un reddito annuo inferiore a 85.000 euro e consente di pagare una percentuale fissa sulle entrate ( il 5% o 15% a seconda dei casi).
  • Regime ordinario: prevede una tassazione progressiva in base al reddito e maggiori obblighi contabili, ma consente una più ampia deduzione delle spese.

Uno degli aspetti più complessi per chi apre una Partita IVA è la gestione fiscale e amministrativa.

Per evitare errori e semplificare il processo, servizi come Fiscozen offrono supporto personalizzato, aiutando i professionisti a gestire tasse, contributi e dichiarazioni fiscali in modo chiaro e intuitivo.

Quale scelta è migliore?

Non esiste una risposta universale, perché tutto dipende dalle proprie aspirazioni e necessità.

Chi cerca sicurezza economica e preferisce un lavoro con tutele e garanzie potrebbe orientarsi verso il lavoro dipendente. D’altro canto, chi desidera più autonomia, flessibilità e possibilità di guadagno variabile potrebbe trovare nella Partita IVA un’opportunità più stimolante.

Alcuni fattori da considerare nella scelta includono:

  • Settore professionale: alcuni ambiti, come il marketing digitale o la consulenza, si prestano bene al lavoro autonomo. Altri, come la pubblica amministrazione o il settore sanitario, offrono più opportunità come lavoratori dipendenti.
  • Esperienza e competenze: chi ha già esperienza lavorativa o una rete di contatti può avere più facilità nell’avviare un’attività autonoma.
  • Tolleranza al rischio: il lavoro autonomo comporta incertezze economiche che non tutti sono disposti ad affrontare.

Una soluzione intermedia: il lavoro ibrido

Per chi è indeciso tra le due opzioni, esiste una terza via: combinare lavoro dipendente e attività con Partita IVA.

Questa soluzione consente di avere uno stipendio fisso mentre si sviluppa progressivamente un’attività in proprio. È particolarmente utile per testare il mercato senza rischiare di rimanere senza entrate.

Tuttavia, è fondamentale verificare che il contratto di lavoro dipendente non vieti espressamente lo svolgimento di un’attività parallela.

La scelta tra lavoro dipendente e Partita IVA è una decisione personale che dipende da molti fattori.

Entrambe le opzioni offrono vantaggi e svantaggi, e la soluzione migliore è valutare attentamente le proprie priorità e obiettivi.

Informarsi sui costi, sulle opportunità di crescita e sulle responsabilità aiuta a prendere una decisione più consapevole, costruendo un percorso professionale adatto alle proprie ambizioni.