Quanto tempo serve per laurearsi online? Tempi e modalità
04 Marzo ore 11.51

Laurearsi in breve tempo? Con le università telematiche il traguardo della laurea può concretizzarsi in tempi ottimizzati.
Gli atenei telematici, infatti, consentono una migliore gestione del tempo a disposizione. Se l’università tradizionale con lezioni in presenza diventa un impegno esclusivo, che consente di fare poco altro. Gli atenei online favoriscono la conciliazione tra studio, lavoro e vita privata, favorendo una diversa gestione del tempo.
Se vuoi capire meglio come laurearsi in breve tempo con i corsi e-learning, continua la lettura della nostra guida.
Laurea triennale in 2 anni, è possibile?
Stai pensando a una laurea triennale in 2 anni e , per questo motivo, vorresti valutare le università telematiche?
In linea di massima laurearsi prima dei 3 anni non è possibile, né frequentando un’università tradizionale né un’università telematica.
In realtà, la questione è complessa e rientra nel campo della giurisprudenza. Non sono mancati i casi di studenti che, avendo concluso gli esami e scritto la tesi prima dei tre anni, avrebbero voluto laurearsi in anticipo. In situazioni come queste a esprimersi è il singolo ateneo.
Ogni università cioè ha il suo regolamento e può pronunciarsi in favore o contro una laurea triennale in 2 anni. In caso di risposta negativa da parte dell’ateneo, lo studente può persino rivolgersi al TAR.
Uno studente pugliese, per esempio, è ricorso al tribunale che gli ha dato ragione, obbligando l’Università di Lecce a consentirgli la laurea triennale in 2 anni. Secondo i giudici amministrativi, infatti, era sufficiente che lo studente avesse ottenuto i 180 CFU obbligatori.
Si tratta, però, di situazioni eccezionali che esulano dalla normalità. Nel caso in cui tu voglia comunque tentare questo tipo di percorso, dovresti chiedere delucidazioni al tuo ateneo. Dovresti cioè informarti su prassi e modalità e poi decidere il da farsi.
Laurearsi in breve tempo è il tuo obiettivo? Allora, è il caso di valutare le università online per capire come usare meglio gli anni standard dei percorsi universitari, senza affannarsi ad anticipare esami e tesi in una sorta di corsa contro il tempo.
I vantaggi delle università online
Corsi di laurea in 2 anni, laurea triennale in 18 mesi: sono tutte esigenze che nascono dalla percezione che l’università rallenti l’ingresso nel mondo del lavoro. Oggi, il mercato professionale è diventato molto complesso. L’età, infatti, è un fattore fondamentale per i lavoratori. Cosa significa? Più sei giovane e più le chance occupazionali sono numerose e attrattive. Più ritardi l’ingresso nel mondo del lavoro e più le tue possibilità si riducono.
Per questo motivo l’idea di laurearsi in breve tempo si sta diffondendo sempre di più. Per studiare nella maniera giusta, però, serve il tempo giusto. Molti atenei sono contrari a questa velocizzazione proprio per una questione di qualità dello studio.
Non a caso non tutte le università consentono neppure di anticipare gli esami degli anni accademici successivi. Cosa significa? Se hai finito tutti gli esami del tuo anno accademico prima del previsto, non puoi sostenere gli esami dell’anno accademico successivo.
Ovviamente, non si tratta di una regola fissa. Ci sono anche atenei che lo consentono. Permettono cioè ai propri studenti di anticipare 2 esami, ma sempre previa richiesta e conseguente autorizzazione.
Cosa succede, però, se puoi studiare e lavorare contemporaneamente? Se l’università ti dà cioè la possibilità di cumulare esperienza lavorativa utile per il tuo curriculum? La percezione del tempo dedicato allo studio cambia. Questo è proprio il vantaggio delle università telematiche. Grazie alle lezioni accessibili sulle piattaforme online, infatti, non sei tenuto a rispettare un rigido calendario. Questa modalità didattica facilita la libera organizzazione dello studio e favorisce lo studio e il lavoro in contemporanea.
In realtà, con le università online non recuperi solo tempo prezioso in vista della tua carriera lavorativa futura. Con la didattica e-learning si riduce anche il rischio di finire fuori corso.
Laurearsi in breve tempo: come evitare il fuori corso
Le università telematiche funzionano come quelle tradizionali. La laurea triennale prevede cioè sempre 180 CFU e una prova finale, mentre la laurea magistrale prevede sempre 120 CFU e la prova finale. Il funzionamento è cioè identico a quella di un’università con lezioni in sede.
Possono essere previsti, infatti, esami con obbligo di frequenza, esami a scelta dello studente ed esami propedeutici. Non solo, le università telematiche includono nei programmi di studio anche laboratori, seminari e tirocini formativi. Questi ultimi, per esempio, si svolgono in enti in partnership con gli atenei e costituiscono a tutti gli effetti un primo approccio con il mondo professionale.
Se il funzionamento è lo stesso, dunque, gli studenti potrebbero correre lo stesso rischio di finire fuori corso. L’obiettivo di laurearsi in breve tempo potrebbe cioè sfumare rapidamente.
Il fuori corso, infatti, è un grosso problema della formazione universitaria nazionale. Negli ultimi anni, però, il fenomeno è diventato più contenuto. Secondi i dati pubblicati da Amalaurea, nel 2002 solo il 12,7% degli studenti aveva conseguito il proprio titolo di studio entro i tempi. Ebbene nel 2019, la percentuale di studenti virtuosi era salita al 53,6%.
In realtà, nonostante le università telematiche abbiano gli stessi CFU e gli stessi programmi di quelle tradizionali, l’organizzazione dello studio favorisce il rispetto dei tempi accademici. L’assenza di rigidità nella frequenza e la possibilità di fissare in autonomia tempi e modalità dello studio aiuta molto gli studenti. Ognuno cioè può costruirsi addosso il proprio percorso, senza doversi attenere a modalità e regole che non gli appartengono.
Facciamo un esempio. Lo studente X non riesce a studiare bene nel pomeriggio/sera, ma vive lontano dall’ateneo ed è costretto ogni giorno a due ore di treno per andare avanti e indietro. Questa modalità lo costringe a forzare lo studio in un orario in cui non è concentrato. La situazione aumenta la sua frustrazione e gli impedisce di studiare con la dovuta tranquillità. Chiaramente, tutto questo ha delle ripercussioni sul suo rendimento.
Se quello stesso studente sceglie un ateneo online, non deve più affrontare le due ore di treno al giorno. Questo significa che può organizzare lo studio e la frequenza delle lezioni nelle fasce orarie in cui si concentra meglio. Cosa succede allo studente X? Non sviluppa frustrazione, studia meglio e riesce a dare gli esami in tempo, scongiurando il rischio del fuori corso.
Gli effetti positivi dei test di autovalutazione
Le università online come Unicusano strutturano le lezioni con dei test di autovalutazione. Cosa significa? Il corso è suddiviso in moduli e il docente sottopone agli studenti il test alla fine del modulo per verificarne la preparazione.
In questo modo, si è tenuti a tenere il passo con la lezione e a studiare con costanza. Si evita cioè di cumulare ritardo nella preparazione, rimandando l’organizzazione degli appunti e costringendosi poi a delle maratone di studio nei pressi della data d’esame.
Qual è il riscontro positivo di questa prassi? Laurearsi in breve tempo o comunque nei tempi standard diventa possibile, perché non si perde tempo durante il percorso.
Come vedi laurearsi prima dei 3 anni non è il giusto obiettivo da raggiungere. Iscrivendoti a una laurea triennale, dovresti cioè porti lo scopo di utilizzare quei tre anni nel migliore dei modi possibili, sfruttando al massimo tutte le opportunità offerte dal tuo ateneo.
Se l’università online ti consente uno studio di qualità, con metodi che ti facilitano, e ti permette persino di fare esperienze lavorative e di ridurre lo stress e la tensione, è un’alternativa che dovresti assolutamente prendere in considerazione.
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